Tulum, Cobà e la ciliegina sulla torta

Sveglia presto. Colazione abbondante dal nostro caro Como Como (con 65 pesos pari a 3€ circa mangi bene e tanto). Si parte su uno di questi pulmini con aria condizionata a cannone e via: direzione Tulum. Va be' c'è poco da dire su Tulum...anzi che ve lo dico a fa'!!! Abbiamo conosciuto da molto vicino un nuovo animaletto simpatico, il Coatimundi, ormai talmente abituato ai turisti che aveva lo stesso atteggiamento di un cane allo scopo di rimediare un pezzetto di panino. Dolce lui...Un procione con il naso da maialino! Ci hanno mollato poi per un'oretta alla spiaggia e leggendo "massage on the beach" abbiamo subito capito come avremmo occupato questo tempo. Della serie bava e bolla al naso...Uno spettacolo!

Andando verso Cobà, ci fermiamo in un ristorante a ridosso di un lago e per un'oretta ci dedichiamo al nostro stomaco che qui sembra avere sempre bisogno di essere soddisfatto. Dopo esserci riposati un pochino ci dirigiamo a Cobà, un bellissimo sito archeologico, dove Mara ha dovuto di nuovo affrontare i suoi mostri e salire e scendere la piramide tutta di culo mentre Alessandro tipo grillo faceva su e giù con nonchalance.

Piccola curiosità: questa piramide di Cobà è più alta di quella di Chichén Itzá oltre ad essere di 500 anni più vecchia.

Secondo i programmi che ci avevano riferito, saremmo dovuti rientrare dopo Cobà, invece...Ci portano a vedere un altro cenote Tankach ha. Da fuori un buco piccolo con una scala...zero aspettative. Dopo i primi 10 scalini scatta il "oooooooooooh" in coro....Una meraviglia di cenote! Con possibilità di tuffi. Da 6 o 10 mt....davano certe panzate! Alessandro il nostro super eroe si è buttato da 16 mt che dopo il giro in bicicletta da solo sul ponte di Miami, è il secondo gesto eroico della vacanza! (Hihihihihihihi)